A distanza di tempo sul numero di Febbraio di Injection, una rivista tedesca, è stato pubblicato un articolo su Napoli e sull’iniziativa della raccolta di firme per lo scrittore Saviano approntata con Alessandro Pecoraro, Tommaso Aquilante, Emiliana Cristiano e tanti altri. La versione integrale in lingua tedesca dell’articolo è possibile trovarla al seguente link:
http://www.injektion-online.de/aktuell/neapel.html
Di seguito, con l’aiuto di qualche traduttore, sono riuscito a tradurre alla men peggio l’ultima parte che mi riguardava:
“…Paolo Esposito è uno studente di Giurisprudenza che vive in una cittadina vicino Napoli; lui vede il tutto con disincanto: “Noi napoletani sappiamo che una soluzione di tipo puramente militare non può risolvere il problema. L’esercito può al massimo limitare la dilagante criminalità”. I veri problemi vanno risolti in un altro modo. “Questo viene anche confermato dalla sociologa Gabriella Gribaudi: “L’alto numero di disoccupati favorisce l’arruolamento dei giovani napoletani da parte della camorra, ma questa è solo una faccia della medaglia. Lei sostiene che il principale problema sia una diffusa tendenza collettiva all’illegalità, si trascurano ogni giorno regole e leggi”. Paolo Esposito concorda: “Forse cambierà qualcosa anche quando l’automobilista smetterà di segnalare con i fari all’altro che viaggia in senso opposto che più avanti c’è un posto di blocco della polizia”. Però giovani come Paolo non vogliono più accettare lo status quo: nel suo tempo libero scrive articoli per giornali locali, anche su questo argomento. Dopo le minacce di morte contro Saviano lui e degli amici hanno aperto un sito internet per appoggiare lo scrittore minacciato. I visitatori del sito potevano sottoscrivere una petizione inviata alle più alte cariche politiche. “Questa iniziativa – spiega Paolo – è nata da un forte sentimento di solidarietà verso lo scrittore costretto al silenzio”. Ed è anche un appello agli altri italiani nelle zone colpite di rompere il loro silenzio in modo deciso. “Allo stesso momento l’iniziativa ha voluto attirare l’attenzione per i problemi di Napoli e le possibili soluzioni”. L’istruzione secondo Paolo è la chiave: “All’inizio del percorso del cambiamento deve esserci la scuola. Il numero degli abbandoni scolastici deve diminuire per tenere i ragazzi lontani dalla strada. Abbiamo il più alto numero di abbandono scolastico d’Europa! C’è bisogno di trovare lavori diversi da quelli che offre la camorra. Necessario è anche un coinvolgimento giornalistico, come quello di Roberto Saviano con cui viene interrotto il cerchio giornaliero del diavolo del tacere. Paolo: “Sicuramente mi rende triste e furioso vedere che un ragazzo della mia città viene minacciato solo perché ha espresso il suo pensiero”. La cosa prova però anche quanto può mettere in movimento la parola scritta”.
Confezionate per amici, conoscenti, familiari, e chi più ne ha più ne metta, lettere, cartoline, canzoni, video, immagini. Date sfogo alla vostra fantasia, non importa quanto sia grande il vostro regalo, ma quanto sia bello e originale! Inviate poi i vostri regali ben incartati a caffenews@libero.it entro il 23 Dicembre. Provvederemo noi a pubblicarli tutti tra la sera della vigilia e il giorno di Natale...


































































