di Mario Secondo
Il posto tranquillo per passare la notte è risultato fatale per una psicologa tedesca di 25 anni residente a Dusseldorf e per il suo fidanzato di 27. Li hanno sorpresi nel sonno sulle spiagge di Rovigliano vicino Torre Annunziata, armati di pistola puntata alla tempia del fidanzato, li hanno derubati e poi a turno hanno violentato la ragazza che non ha opposto resistenza per non mettere a repentaglio la sua vita e quella del fidanzato. Gli agenti di Torre annunziata (già protagonisti di uno spettacolare sequestro di ben 100 chili di cocaina provenienti dalla Colombia nei giorni scorsi) si sono attivati, con l’ausilio del consolato, a far rimpatriare i due sventurati turisti prendendo tutte le dovute precauzioni che il caso richiede, in quanto la ragazza ha denunciato il figlio di un noto boss del clan Gionta attualmente in carcere. Il sindaco di Torre Annunziata Giosuè Starita ritiene che i due turisti non siano stati molto attenti in quanto nelle vicinanze c’è il polo nautico e lì sarebbero stati protetti, ma l’accaduto è di una violenza inaudita che non trova attenuanti e che non fa onore a Torre Annunziata. Prende le distanze quindi dalle dichiarazioni dei giorni scorsi di Gianni Alemanno per un fatto analogo ai danni di un’altra coppia tedesca sulle coste di Ostia. Il sindaco di Roma ritiene corresponsabile dell’accaduto anche la coppia. È questa la mentalità che la camorra diffonde? Sono questi i soggetti che tanti ragazzi di Napoli e provincia tentano di imitare? Riflettete.



























































i membri del clan Gionta sono la Sfaccimma della Gente.
Hanno insegnato ai loro figli a minacciare con le pistole le donne, per violentarle.
il clan gionta e la vergona della mala vita
i membri del clan gionta sono bestie senza limiti…
i clan gionta sono i più cattivi della città…c’è da vergonare di quello che fanno!!!