Care Amiche e Cari Amici,
che la rete sia una giungla non è certo una novità; che all’interno di questa giungla virtuale ci si possa imbattere in esseri aggressivi e violenti, è altrettanto risaputo.
A volte, facendo un giro su Internet si ha quasi la sensazione di fare un tour turistico nella savana… In effetti, si “avvistano” cose davvero stupefacenti che magari si credevano estinte, come la cattiveria gratuita, come la meschinità di suggerire il suicidio a chi non è di bella presenza o è disabile, come l’ignoranza bieca che spinge molti a offendere pesantemente qualcuno solo perché non piace ciò che fa o come lo fa…
Ad esempio, “il caso” Laura Scimone!
Immagino che molti di voi avranno visto i video di questa ragazza: alcuni avranno sorriso per il suo modo goffo di ballare, altri avranno apprezzato il suo modo di parlare intriso della cadenza palermitana, altri ancora avranno sorriso per il suo modo poco intonato di cantare…Fin qui tutto normale.
La cosa invece profondamente anormale è che, i video di questa ragazza pubblicati su youtube e facebook, hanno scatenato l’ira e la cattiveria gratuita di una moltitudine di persone capace di scrivere parole e frasi aberranti che offendono non la bravura o meno di Laura come cantante, ballerina o attrice, ma offendono LA SUA PERSONA in maniera grave e intollerabile.
Mi spiego meglio. Essendo venuta a conoscenza del grande successo che i video di questa ragazza stavano avendo sulla rete, ho iniziato a curiosare per comprendere meglio e più a fondo questo nuovo fenomeno mediatico, ma all’epoca ero totalmente ignara della diatriba meschina che si stava svolgendo attorno a questa persona. Per cui ho digitato il suo nome su facebook e mi sono imbattuta in una moltitudine di gruppi-fan (addirittura un gruppo ha più di 11.000 iscritti).
Ho iniziato a visionarli tutti e… la sorpresa è stata terribilmente amara. Leggendo quelle pagine mi sono vergognata di fare parte di una società così gretta. Leggendo quelle pagine mi sono sentita offesa come essere umano e come donna.
Per essere più chiara riporto integralmente e senza alcun tipo di edulcorazione alcuni dei commenti più diffusi per far comprendere il tenore dei pensieri rivolti a Laura: “Fai schifo alla merda”, “Ti auguro la morte”, “Per colpa di semihandicappati come te, l’Italia va a rotoli”, “Sei squallida”, “Sembri un mostro, suicidati”, “Vergognati di stare al mondo”, “Ma esistono davvero mostri di questo tipo al mondo?”, “Rinchiuditi in manicomio”, “Ma i tuoi genitori non si sono ancora suicidati ad avere una figlia come te?”, “Abbattiamolaaaaaa….Sparateeeeeee”, “Ti odio”, “Le sparerei” (ricordo che per la stesso tipo di inni verrà oscurata la pagina “Uccidiamo Berlusconi”), ecc, ecc, ecc.
Preciso che ho riportato solo un piccolissimo campione di commenti che impazzano sulla rete ai quali però, bisogna aggiungere per onestà di cronaca, un numero altrettanto alto di commenti pacati, di apprezzamenti e di messaggi di solidarietà.
Mi si potrà obbiettare che la ragazza desiderava mettersi in mostra per dare sfogo al proprio esibizionismo “altrimenti non avrebbe caricato i video” e che “questa agogna mediatica è il prezzo del successo”.
Ah, sì? Ne siamo sicuri? Siamo sicuri che il prezzo del successo sia quello di dover essere distrutti e mortificati come esseri umani? Non sarebbe più onesto esprimere un rispettoso parere sfavorevole o delle critiche verso il lato “artistico” di Laura, visto che è quello che voleva mostrare sulla rete? Perché offendere pesantemente la persona e la famiglia? E siamo sicuri che se fosse stata una “bellona” a ballare e a cantare così goffamente (molte ballerine e attrici di dubbio talento popolano quotidianamente la nostra TV), i commenti sarebbero stati altrettanto cattivi?
Purtroppo c’è dell’altro…
Un ragazzo romano, schifato almeno quanto me (e spero anche quanto voi) dal vuoto interiore di taluni espletato attraverso le frasi che ho riportato, ha caricato su youtube dei video di risposta alle offese indirizzate a Laura (eh sì, offese non certo ai video, ma alla persona). Lui è un ragazzo disabile, relegato su una carrozzina a rotelle. Vi riporto solo alcune delle cattiverie che gli sono state postate e che lui stesso ha denunciato tramite video: “fai schifo”, “ammazzati che non servi a niente”, “vergognati d’esistere”, “invece di fare questi video del ca…o, esci dalla tua stanza e vai a fare palestra così dimagrisci”, “alza il culo dalla sedia e fai qualcosa di buono per il mondo” (ricordo che si trova in sedia a rotelle non per scelta; inoltre, ha denunciato l’impossibilità di uscire di casa a causa delle barriere architettoniche ed infine, ricordo che siamo tutti potenziali disabili: a volte basta un incidente stradale per relegare un individuo sulla carrozzina), “ti vuoi sposare Laura, porco?”, “ti vuoi sco…are Laura e fare con lei figli mongoloidi?”, ecc,ecc,ecc.
Anche in questo caso, ho avuto i conati di vomito. Ho provato molto schifo nel leggere queste cattiverie gratuite e crudeli (alle quali si aggiungono, fortunatamente, altrettanti messaggi di solidarietà e sostegno). Sono rimasta profondamente turbata nel constatare un’aridità interiore e celebrale così diffusa. Mi sono sentita profondamente mortificata e impotente di fronte a tanta meschinità. Ho provato a rispondere civilmente agli attacchi e alle offese indirizzate a Laura e a questo ragazzo, ricevendo in cambio caterve di insulti pesanti e addirittura minacce. Sono rimasta semplicemente sconvolta e impietrita dalla massa di ragazzini e ragazzine che sembrano essersi nutriti con “pane e veleno”.
Ma sarà forse che da sempre mi batto per la difesa dei diritti delle persone e degli animali, sarà forse che per me la vita di un’ape è preziosa quanto la vita di un essere umano, sarà forse che per me una disabilità fisica o mentale non sminuisce e non intacca la bellezza di un individuo, sarà forse che sono incapace a piegarmi al flusso omologante che prevede attrattive e misure canoniche, così come comportamenti massivi e violenza diffusa; sarà forse che reputo ogni essere vivente degno di attenzione e capace di insegnarmi qualcosa… Sarà forse per tutti questi motivi e per altri mille ancora che non potrò mai accettare silenziosamente questo andazzo meschino; sono sicura e ciò mi rincuora che nemmeno voi potete accettarlo, semplicemente perché sconfina nell’oscena offesa alla dignità della persona.
Francesca Magno
Confezionate per amici, conoscenti, familiari, e chi più ne ha più ne metta, lettere, cartoline, canzoni, video, immagini. Date sfogo alla vostra fantasia, non importa quanto sia grande il vostro regalo, ma quanto sia bello e originale! Inviate poi i vostri regali ben incartati a caffenews@libero.it entro il 23 Dicembre. Provvederemo noi a pubblicarli tutti tra la sera della vigilia e il giorno di Natale...



































































Ti meriti la mia stima e il mio rispetto per quello che hai scritto…ogni individuo su questa terra è prezioso e meritevole di attenzione..Viviamo in una società meschina e bigotta ,purtroppo…che squallore..
Ciao Rob,
ti ringrazio per aver letto il pezzo e ti ringrazio per quello che hai scritto.
Poichè sono profondamente convinta che le storie delle PERSONE hanno il diritto di essere raccontate e non certo taciute, non potevo fare altro che ribellarmi a tanta meschinità.
Come ho scritto nel pezzo, mi rincuora sapere che il mio sdegno è condiviso da tante persone che reputano (come me) gli altri esseri viventi e il mondo circostante, degni di attenzione e amore.
si è quello che penso anche io…mi dispiace solo che lei cmq ci creda così tanto!!!! voglio dire …crede di essere brava !!!l’unica cosa che mi rattrista è che secondo me i suoi nelle condizioni in cui è nn dovrebbero lasciarla andare in rete senza essere seguita …cioè i bambini fino a dieci anni devono esere supervisionati da un genitore quando vanno on line figuriamoci un disabile cn manie di protagonismo!!! qui nel mio paese c’è una ragazza disabile che si era messa a fare spogliarelli con la web cam!!!!! e i suoi dove cazzo erano????queste persone sono cm i bambini e cm tali hanno bisogno di molte attenzioni!!! cavolo a maggior ragione perchè il mondo è crudele e purtroppo c’è chi gode nel ferire persone deboli addirittura bambini … laura deve essere fermata dai suoi genitori punto! per la sua dignità! io la vedo una ragazza molto buona tanto ingenua ed innocente….e proprio per questo nn si rende conto di quello che sta facendo , perchè sarebbe troppo bello se fossimo tutti così come crede lei puri …
Ciao Serena,
ti ringrazio per aver letto il pezzo.
Le osservazioni che tu hai fatto sono in parte condivisibili, a mio parere. Ti spiego.
Il fatto che alcuni soggetti aventi disabilità fisica o mentale abbiano necessità di attenzioni costanti nella vita quotidiana così come in rete, mi trova d’accordo con te. Ciò che però vorrei farti notare è che non sono solo i soggetti “deboli” a dover essere tutelati o i bambini…La crudeltà, la barbarie verbale e fisica attacca anche soggetti non portatori di handicap.
Il problema sostanziale è che si è diffuso un modo di pensare e di agire violento e cattivo nei confronti di tutti quei soggetti che non si omologano alla massa o che non rispecchiano certi canoni estetici.
La maleducazione e la meschinità colpiscono indipendentemente dall’avere o meno delle disabilità o dall’essere minorenni; anche se purtroppo avere degli handicap (in questa società) spesso significa “essere tagliati fuori” ed “essere diversi” nei diritti.
La mia è una ribellione di fronte a qualsiasi tipo di violenza, sopruso e meschinità; il mio è uno schieramento aperto in favore di tutti i soggetti vittime dell’ignoranza bieca che induce alla discriminazione e all’offesa.
Ciò che si è verificato nei confonti di Laura e di quel ragazzo romano, non mi ha schifata solo perchè essi possono presentare delle disabilità, ma perchè chi ha scritto quelle cattiverie ha offeso la dignità DI ESSERI UMANI…Tale dignità è per me uno dei principi sacri e inviolabili; la dignità dell’essere umano viene ancora prima della dignità di chi potrebbe rientrare nella categoria “dei soggetti deboli”.
Per meglio dire, Laura e quel ragazzo romano dovevano essere RISPETTATI in quanto ESSERI UMANI.
Buona Giornata,
Francesca
Non pensi di aver preso un pò troppo seriamente la cosa?
Quella ragazza l’avrà fatto per gioco e in compenso ora ha avuto il suo quarto d’ora di celebrità.
Non era questo quello che voleva? Certo la rete sa essere una giungla però è legge di natura oltretutto non mi sembra tanto piccola.
Sa quello che fa e sa anche come funziona internet.
L’insulto gratuito è vero è la norma però dai…….insomma se si fanno certe cose le reazioni sono anche normali.
Io penso che alla fine lei sia lusingata di tanta visibilità
Ciao Paolo,
ti ringrazio per aver letto il pezzo.
Le tue riflessioni mi trovano in disaccordo.
Tu dici che forse ho preso troppo seriamente la questione…Ma io potrei controbattere che forse tu la stai troppo sottovalutando, non considerando a fondo certe sfumature dai colori torbidi che sconfinano oltre la mera critica o disapprovazione, cadendo perciò nell’insulto libero e strillato.
La differenza di prospettiva dipende, a mio modesto parere, dalle diverse priorità che si mettono nella propria e personale scala di valori esistenziale.
Per me il RISPETTO di un essere vivente, è un principio inviolabile sul quale non ammetto eccezioni. Il Rispetto degli altri è per me il motore della mia vita e sarà una delle primissime cose che insegnerò ai miei figli.
Per me non esiste alcun buon motivo che possa giustificare l’offesa e la denigrazione di qualcuno…Figuriamoci un innocente balletto goffo o una canzone stonata!
Per me gli altri sono esseri dotati dei miei stessi DIRITTI. E come pretendo che i miei diritti vengano rispettati, altrettanto e con ugual forza e determinazione PRETENDO che vengano rispettati i diritti e la dignità altrui.
Forse queste mie priorità, non sono uguali alle tue.
Cordialmente,
Francesca
caro paolo lasciatelo dire rappresenti perfettamente e degnamente le persone che difendi.
quelle reazioni sono normali?!!!si forse lo sarebbero se laura scimone ti avesse ucciso un fratello o qualcosa del genere ma non mi pare l’abbia fatto!
sai cosa c’è di davvero normale purtroppo?!! il tuo cervello che è perfettamente omologato a quello dei deficienti che hanno insultato quella ragazza.
dire che è normale una cosa del genere fa di te un vigliacco ed un ipocrita. se fosse tua figlia non lo diresti e non replicare che a tua figlia non giel’avresti permesso perchè di certo non si può stare 24 ore su 24 dietro ad una persona.
fammi indovinare…voti silvietto vè?!!!!
sai alcuni si definiscono molto liberali proprio in questo senso….proprio come fai tu!
riprenditi dallo shock…perchè tu sei persino peggiore degli individui che l’hanno insultata in quel modo.
tu sei uno di quelli che guarda e fa finta di niente e poi per mantenere alta la propria autostima sminuisce quanto avvenuto.
sei un vigliacco ed un ipocrita anche se non ti conosco le tue parole parlano per te.
spero soltanto tu le abbia scritte in un momento particolare e che non saresti disposto a confermarle.
saluti
innanzitutto Francesca complimenti per le riflessioni espresse che se permetti faccio mie.
ho sempre avuto l’impressione che molte persone approfittino dello strumento per andare oltre, per praticare una sorta di bullismo virtuale non per questo meno crudele e doloroso per chi lo subisce.
Ciao Martin,
ti ringrazio per aver letto il pezzo.
Una delle cose più inquietanti è l’incapacità da parte di taluni, di scandalizzarsi di fronte a tanta meschinità.
Spesso i toni violenti e offensivi vengono reputati “normali”; le reazioni “strillate” e gli insulti gratuiti rappresentano la quotidianità di molti.
Ecco perchè le cattiverie scritte su facebook e youtube non offendono le coscienze di alcuni…Perchè per loro, è un modo “normale” di esprimere le loro idee e sensazioni…E’ il loro canale comunicativo.
Hai scritto una cosa che condivido moltissimo: questa è una forma di bullismo virtuale che offende quanto il bullismo reale.
Non ci resta allora, che mobilitarci numerosi per denunciare e arginare questi fenomeni, prima che diventino sempre più “la normalità”.
Cordialmente,
Francesca
mi permetto di darti del tu..
..non servono ringraziamenti davvero..mi ha fatto piacere leggerlo, è scritto proprio bene, complimenti.
non ringraziarmi per aver letto il tuo pezzo
detto questo;
non sono convinto che la persona in questione volesse solo un giudizio sulle sue qualità “artistiche”..
mi è sembrato un goffo tentativo di integrazione e accettazione, sicuramente ragione di qualche vuoto da colmare, ma difficilmente così ingenuo come lo si è voluto poi dipingere..
considerando poi la quantità di video pubblicati..
insomma anche se davvero fosse stata così ingenua da non trovarsi fuori lugo con quegli atteggiamenti, avrebbe sicuramente avuto modo di intuirlo, e quindi allontanare buona parte delle pensanti critiche..
che le persone sappiano essere cattive mi sembra un dato di fatto, visto e rivisto.
ma non mi sembra certo questo, il caso adatto per poterne parlare..
i commenti spropositati sono sintomo di una frustrazione diffusa, un’insoddisfazione che grazie ad uno strumento come facebook riesce facilmente a tirare fuori il peggio di sè, un peggio che colpisce un po’ a casaccio, un peggio qualunquista, che sicuramente non ha la prerogativa di punire delle persone diversamente abili per le loro “mancanze”…
non trovo giusto parlare degli handicap dei due ragazzi in questione sotto questo punto di vista, questo li discrimina fino a renderli vittime solo perchè diversi..
la ragazza è vittima perchè “ipotetica ingenua”..
il ragazzo invece perchè “prepotente giustiziere”..
il tuo pezzo fa riflettere profondamente, tocca punti interessantissimi (tipo: se fosse stata bella sarebbe successa la stessa cosa?)..ma il suo (del ragazzo) di pezzo fa più innervosire che riflettere; dal mio punto di vista (che spera di essere obbiettivo rattristandosi di poter in realtà essere solo presuntuoso) la sua non è una lotta all’immoralità, un’ esigenza spontanea e gratuita, ma una forma giustizia personale, fatta per sè, per il racore (che può tuttavia essere giustificato!! ma non in quest’ottica), che strumentalizza la ragazza con pietismi che non riesco a trovare sinceri..
Siamo la minoranza consumista, quelli che fingono di non vedere.. su buona parte della superfice del nostro pianeta si recita 24h su 24h un film dell’orrore che non ha ancora trovato eguali… noi stiamo discutendo di laura scimione difronte ad un pc..ritenendolo uno scempio all’altare della dignità umana.. siamo davvero così sensibili?
ti dico la verità..o per lo meno la mia:
laura ha fatto qualcosa di ridicolo, la gente ha riso di lei.
il ragazzo ha reagito in modo ridicolo, la gente ha riso di lui.
e tutto ciò, PURTROPPO, non mi scandalizza davvero.
caro daniele il fatto che ciò non ti scandalizzi dovrebbe indurti a porti le giuste domande sul perchè questo non avvenga.
se nel mondo succedono cose ben peggiori questo non significa affatto che dobbiamo abituarci al “meno peggio”.
saluti
ps: laura ha fatto semplicemente qualcosa che la gente comune trova ridicola. dire che ha fatto qualcosa di ridicolo è tutt’altra storia.
scrivi anche abbastanza bene il che denota un certo grado d’istruzione ma la profondità della tua analisi è da seconda elementare.
Ciao Daniele,
anche la tua analisi è molto dettagliata, interessante e per certi versi condivisibile.
Potrebbe anche essere che Laura abbia tentato di intraprendere una strada che la portasse alla destinazione “integrazione” o “momento di notorietà” per colmare un qualcosa di vacante. Uso il condizionale perchè io Laura non la conosco personalmente e quindi posso solo limitarmi solo a fare delle supposizioni, delle ipotesi sui suoi reali intenti.
Ma il fatto invece, è reale. Ed è su quello che ho incentrato il pezzo e il mio sentire.
Il fatto prevede che una ragazza di non bellissimo aspetto (non una velina e non una fotomodella) ha pubblicato dei video in cui si “esibisce”. Punto.
Questo ha scatenato un tam-tam di commenti che spesso si sono spinti oltre ogni ragionevole limite di sopportazione.
Questo non è più accettabile perchè le offese gratuite e vigliacche (esse infatti sono perpetrate da gente “coperta” dai nick-name=anonimato o dall’essere “facce” all’interno di una giugla virtuale), nemmeno se fosse reale l’ipotesi che lei desiderasse realmente solo “mettersi in mostra”.
Ciò che io contesto non è la risata nè il sorriso suscitato dai balletti o dai canti di Laura, mi rifiuto semplicemente di sopportare silenziosamente un andazzo in cui la gara all’insulto e all’offesa volgare la fanno da padrone!
Credimi, a me poco interessa se i due protagonisti di questa triste vicenda siano o meno disabili. Anche se fossero stati privi di handicap, la mia voce si sarebbe levata con la stessa intensità. Ma non posso nascondere la mia amarezza nel constatare che la loro condizione, è stata usata con cattiveria per ferirli.
Laura, il ragazzo romano potrebbero essere considerati solo dei protagonisti “momentanei”, perchè spesso ci dimentichiamo che tuttto questo, tutte queste cattiverie, questi insulti, questi soprusi, queste meschinità…Non succedono solo su facebook o youtube e non succedono solo per dei video poco graditi o gradevoli. Succedono nella vita reale, tutti i giorni, per motivi altrettanto futili…Ma a volte abbiamo occhi troppo ciechi per vedere, orecchie troppo sorde per ascoltare e un cuore troppo egoista per donarsi agli altri e per impegnarsi realmente in delle battaglie per la difesa dei diritti altrui.
Buona serata,
Francesca
Ciao francesca, mi sono sentita di scriverti un commento essendo anch’io disgustata da questa società meschina e malvagia.
E’ vero che se Laura ha una picca invalidità mentale, i suoi genitori dovevano avere un controllo maggiore sulla sua persona e quindi tutta questa malvagità e ingiuria da parte dei ragazzetti schifosi su questa povera ragazza non sarebbero successe. Ma se LAURA soffre davvero di problemi chiamiamoli “mentali” anche se non mi piace, è ancora peggio! OFFENDERE una ragazza con handicap minacciandola anche! è una cosa oltraggiosa! io davvero rimango allibita… ho 17 anni e anche per me aumentano i conati di vomito osservano una società che va sbriciolandosi così penosamente, ignoranza a palate. sopratutto fra noi ragazzi.
dove andremo a finire?
ti auguro una buona searata.
Buongiorno Valentina,
ti rispondo con un pò di ritardo e me ne scuso.
Capisco e comprendo perfettamente la tua sensazione di disagio e orrore di fronte ad una società che ha il coraggio di definirsi “civile” ma di espletare i propri pensieri nei modi descritti nel pezzo.
Capisco il tuo sentire, perchè combacia con il mio e con la mia incapacità di adattarmi ad un contesto sociale in cui “vige la legge del più forte” e in cui gli altri…Soccombono sotto le cattiverie e le meschinità.
Il mio carattere però, mi spinge sempre e comunque a non arrendermi e a non lasciarmi andare ad un eccesso di pessimismo…(e questo, sinceramente non so se sia la mia fortuna o la mia rovina!).
Perciò credo che casi eclatanti come questo, dove abbiamo analizzato e discusso su un bullismo virtuale (riprendo la definizione di Martin), potrebbero portarci a formulare riflessioni importanti anche relative ai soprusi reali nella vita quotidiana.
Sai Valentina, a me rincuora constatare un certo movimento di coscienze…Coscienze che si ribellano (come la tua) e non accettano di sporcarsi con la melma della violenza verbale. Forse le cose possono ancora cambiare. Ma c’è tanto, tanto, tantissimo da lavorare.
Buona Giornata,
Francesca
toglierei quell’”a-volte” per sostituirlo con uno “spesso”..
per quanto riguarda il “fatto reale” ho un idea..
che possa più o meno dare un senso, corretto o scorretto che sia, al tutto;
quando le persone non riescono a sentirsi bene, cercano di far sentire peggio gli altri per poter aver modo di riconsiderare la propria situazione..
questo vale per ogni forma di “sentire”..
vale per la bellezza, vale per le capacità artistiche, vale per l’andamento della vita sociale.. insomma un po’ per tutte le caratteristiche su cui si è fatta leva per immiserire, e offendere…
è una sorta di strano meccanismo che illude di galleggiare..
di sentirsi meglio, perchè migliori..
devo però ammettere che io non difenderei ne lei ne lui se avessi la possibilità di farlo..
non riesco a farne “slogan” per la battaglia alle ingiustizie..
conosco i miei limiti, lei no. si è resa ridicola, ha fatto qualcosa che ha permesso agli “inferiori” di alzarsi 3 metri sopra al cielo!di “riconsiderarsi” fino a permettersi gli insulti!! fino a raggiungere lo zenith della presunzione!
non mi piace la debolezza..
non la ritengo onesta..
e ovviamente parlo di una debolezza SCELTA.
non di un bambino indifeso…
lei ha scelto di essere debole, di essere ridicola.
questo è triste. questo mi scandalizza.
non che quelle iene che ci mangiano sopra..
quelle non fanno testo…
la migliore risposta a quei video incomprensibili sarebbe stata l’indifferenza; un trattamento onesto:
a nessuno interessava un ballo eseguito male, una canzone cantata peggio, o dei sentimentalismi talmente zuccherati da risoltare stomachevoli..
condivido il tuo discorso quando le persone non sono in grado di difendersi da sè.
quando le persone non sono “vittime e carnefici”, ma solo indifese e ingiustamente.
piuttosto, di tutta questa faccenda, a me (e anche ad un mio caro amico con cui ne ho fatto due parole prima
) stupiscono la facilità e la rapidità con cui un messaggio, idiota o meno che sia, passa di pc in pc arrivando a tantissimi, in pochissimo..
tutti a ridere della stessa cosa, nello stesso momento..
tutti a condividere lo stesso messaggio..
chuk norris? gli acquisti del real madrid?la scimione? adottiamo qualcuno bellissimo? la stessa pasta per tutti… ogni qualche giorno cambia il menù..ma resta sempre per tutti, omogeneo..
e dire che se si parla di falce e martello in mille si scagliano contro! (io compreso)
pazzesco..
tom waits ha detto una volta:
“siamo scimmie armate e piene di soldi” …
Buongiorno Daniele,
mi scuso per il ritardo della risposta.
Condivido molto quando scrivi che “quando le persone non riescono a sentirsi bene, cercano di far sentire peggio gli altri per poter aver modo di riconsiderare la propria situazione..”. Sono d’accordo.
Questo è uno dei principi-motore che spiega tanti atti cattivi e offensivi sia in rete che nella vita reale.
Permettimi però di precisare che l’aver scritto sul “caso Scimone” non voleva certamente fare di Laura o del ragazzo romano i vessilli da innalzare in una battaglia…Io non sto “facendo una guerra” per fare giustizia. Mi sono solo limitata a riportare un evento, un fatto letto secondo la mia prospettiva. Ciò che desideravo era stimolare una riflessione profonda non sul solo caso preso in questione. Vorrei andare oltre. Come ho già scritto, non posso conoscere i reali intenti di chi ha realizzato e pubblicato i video…Non conosco direttamente la ragazza, perciò anche se azzardassi congetture resterebbero mere speculazioni e ipotesi. Il “fatto”(=il motivo reale per il quale sono stati messi in rete quei video) attualmente non lo conosciamo.
Ciò che conosciamo è certamente uno dei punti che tu hai fatto presente: l’omologazione nel vedere, ridere e deridere una stessa cosa o una stessa persona.
A cui si aggiungono i toni torbidi, i commenti strillati, le volgarità crescenti che si configurano come la testimonianza di quanto stiamo precipitando in un baratro terribile…Ci rendiamo conto che tutto questo è accaduto, SOLO per la pubblicazione di video certamente non da premio Oscar ma quantomeno non offensivi verso le coscienze…?… ma forse solo verso il gusto estetico di taluni??? Ci rendiamo conto che l’evento ha scatenato reazioni esagerate e crudeli rispetto alla “banalità” del fatto?? Riflettiamo un attimo.
Laura sarà stata pure “ridicola” a ballare e cantare (per me non lo è stata, ma ammettiamo pure che sia così) ma ci rendiamo conto che la TV nazionale ci propone a tutte le ore del giorno e della notte “artisti” di dubbio talento, ballerine senza alcuna qualità PAGATE semplicemente per dimenarsi con vestitini che coprono appena le parti intime riprese nelle posizioni più allusive da registi che sembrano scritturati da Tinto Brass??? Lì non si scandalizza nessuno?? Paghiamo il canone per vedere taluni artisti e personaggi pubblici (ripeto STRAPAGATI!) che non hanno mai studiato per esercitare il mestiere per cui sono retribuiti e che vengono portati alla luce della ribalta solo perchè FORMOSE, BELLE/I o SEX-SYMBOL…??Questo non è ridicolo? In Parlamento stipendiamo ex vallette ora Ministri, ex Porno Star ora “convertite”, uomini politici ignoranti come ferri da stiro…E troviamo ridicola una ragazza che balla e canta???
Perchè, prima di giudicare lei con tanta severità, non giudichiamo tutto questo triste mondo fatto di meteore spesso prive di talento che ci propinano solo per rabbonire i nostri gusti estetici???
Cordialmente,
Francesca
grazie per la buona serata..
buona notte..
Questa è la rivistazione aulica di quanto è gia stato detto nel contenitore vulgaris di yt.Quello che dice daniele mi da uno spunto..come mai quei video sono arrivati in cima al rank? Chi è che come chiave di ricerca mette quel nome e cognome, o
“ballo eseguito male”,o “canzone stonata” ,(che tra l’altro non compaiono nemmeno nei tag) ??? Questo mi fa pensare invece che qualcuno, avendo capito che la ragazza era ingenua l’abbia incitata a “dare spettacolo”, convincendola di essere tutto quello che le ragazze di oggi sognano( apparire bella, attraente, provocante, sculettante, disponibile ecc ecc) in modo tale da avere “lo scemo del villaggio di turno” da umiliare e di cui ridere con gli amici il sabato sera (astuti e malvagi – ma senza uno straccio di evoluzione morale).A queste “menti” poi si sono aggiunti gli emulatori pecoroni che hanno a loro volta catturato e risalvato il video su y.t.
Per quanto riguarda il video del ragazzo romano..è stata una sua libera scelta dare la sua opinione, io stessa ho difeso alcune delle sue affermazioni,ma non è un caso eclatante come quello da cui scaturisce la critica.La rete è il progresso?…. è il metodo piu semplice e alla portata di tutti per divulgare l’amoralità..e la codardia.
Ciao Crisponzia!
Come ho già scritto a Daniele, non conosco personalmente Laura e non posso perciò giungere a conoscere in maniera SICURA i REALI motivi che l’hanno indotta a pubblicare i video in questione.
Certamente è molto valida la tua osservazione che sottolinea come “Laura Scimone” sia diventata un grande fenomeno mediatico.
Permettimi però di farti osservare che, secondo me, c’è un piccolo errore nella tua analisi: “Questo mi fa pensare invece che qualcuno, avendo capito che la ragazza era ingenua l’abbia incitata a “dare spettacolo”, convincendola di essere tutto quello che le ragazze di oggi sognano( apparire bella, attraente, provocante, sculettante, disponibile ecc ecc)”.
Crisponzia, spesso non sono le ragazze che sognano di essere sculettanti e disponibili…Ma tentano disperatamente di apparire diverse dal loro essere per non rimanere escluse dal circuito sociale.
Spesso è il sistema comunicativo e mediatico che plasma il modo di essere alterando l’originalità e l’irripetitibilità di ciscuno. Mi spiego.
Essendo anche tu donna, sai benissimo che, soprattutto in età adolescenziale e giovanile, se non ci si veste in un certo modo e se non rispecchiano certi canoni estetici…Si è tagliate fuori! Si diventa una sorta di “bruttina” da deridere e schernire! E questo prescinde dalla volontà della ragazza in questione…(Parlo al femminile dato che Laura è una ragazza, ma è ovvio che il fenomeno riguarda anche il sesso maschile…Ad esempio, penso ai ragazzi gracilini e poco “machi” che vengono sbeffeggiati quotidianamente).
Il punto non è tanto stabilire se Laura cercasse di omologarsi o meno al modello femminile imperante da te perfettamente descritto, ma è fondamentale focalizzare l’attenzione sul fatto che le reazioni a questo caso sono un triste preludio che illumina sulla grettezza della nostra società…La cui logica prevede: “sei bella/o ma non hai talento, non importa…Mi fai fare soldi e fai crescere gli ascolti”.
Quindi non si può colpevolizzare Laura o quel ragazzo perchè hanno espresso (in maniera sicuramente discutibile) una piccolissima parte del loro essere, non si può “accusare” Laura di aver fatto un qualcosa che sembra essere una prerogativa esclusiva di un mondo patinato fatto di donne belle, svestite e disinvolte nelle allusioni sessuali…Perchè ripeto, se Laura fosse stata una bellona ma altrettanto goffa, nessuno avrebbe scritto certe cattiverie!
Non sono le “Laura” a dover “vergognarsi” ma siamo noi a dover interrogarci per capire dove, tanta cattiveria e meschinità, trovino nutrimento…E mobilitarci per recidere i canali “nutritivi” di tano vuoto umano.
Cordialmente,
Francesca
non condivido l’incitazione..
questo esula dalle responsabilità.
ognuno è artefice del suo.
e in ogni caso..penso siano stati i social network a diffondere i video, senza particolari ricerche, solo condividendoli..
buona giornata a tutti.
non condividi l’incitazione??? ahahah e infatti……l’italia è l’esempio eclatante di gente che pensa con la sua testa!!Il replicare i video della scimone…infatti…non è un’incitamento indiretto (del primo CAMPIONE di stile) e il loro non è accanimento?il tuo è il discorso piu asociale mai sentito..mi vuoi dire che a te non ti condiziona niente e nessuno?! alla faccia costui ha superato i limiti dell’essere umano
oppure hai una forma di autismo auto-regolata che ti permette di eludere tutto il mondo che ti circonda(se ne hai uno)???!!!!
“ognuno è artefice del suo” scrivi???!!
altra banalità.
tu credi di essere artefice di quel che scrivi e pensi ma non lo sei affatto.
la differenza tra noi due è che io lo riconosco mentre tu come molti altri preferisci illuderti del contrario per per stare meglio.
caro daniele…la verità è soltanto la più ragionevole delle menzogne!
saluti
Ma se stesse recitando??
Ciao Stefano,
ti rispondo con parecchio ritardo e me ne scuso.
Tra le varie ipotesi e congetture che si potrebbero avanzare, sicuramente c’è anche quella della recita e dell’interpretazione di un ruolo da parte di Laura (che, se non ho letto male, è davvero un’attrice di teatro).
Ma tutto questo, altro non resta che mera speculazione. Non sapremo mai i reali intenti della Scimone.
C’è però un punto fodamentale da chiarire a mio modesto avviso e cioè: qualunque siano stati i motivi che abbiano spinto la Scimone (o qualsiasi altra persona) a realizzare dei video in cui non vi è nè volgarità nè violenza ma solo un modo personalissimo di interpretare il ballo, il canto e la recitazione, non si può ammettere nè giustificare la gara all’insulto selvaggio che si è scatenata successivamente…Le reazioni sono terribilmente esagerate rispetto all’evento scatenante. Chi ha pubblicato i video NON HA COMMESSO ALCUN REATO E NON HA PERPETRATO ALCUNA OFFESA AL DECORO… Mentre spessissimo il decoro e il pudore vengono offesi quotidianamente sia sulla rete che in TV, dove “artisti” di dubbio talento vengono retribuiti esclusivamente per l’avvenenza estetica; proprio questi stessi “artisti” spesso risultano privi di decoro nell’abbigliamento e nei toni sguaiati e offensivi…Non curanti che quelle immagini allusive e quel parlare volgare verrà visto e ascoltato anche da un pubblico di minori!!!
Questo sinceramente mi schifa. Non certamente un innocente ballo o canto stonato!!
Cordialmente,
Francesca
brava francesca.
meno male và:)
nn so voi ma io nel periodo dell’adolescenza non mi sentivo esclusa tutt’altro selezionavo io..visto che non c’erano punti di incontro sul modo di pensare..sui gusti musicali…ecc ecc come si puo’ ricercare l’approvazione di chi non apprezza le stesse cose che apprezzi tu? (e se cosi fosse..una volta scoppiato il caso Scimone, lei stessa non si è resa conto di essere “poco apprezzata”) ma saro’ un caso particolare..poi mi sembra ridicolo tentare di integrarsi a distanza…che ragionamento eh?il web è il posto piu alienante che ci sia!!
E anche la ricerca della “Fama” non regge…..: è noto che spesso gli attori….i cantanti…di vita “sociale” ne hanno ben poca..hanno i gioralisti sempre alle costole…ogni loro atto diventa pubblico e semmai hanno difficolta a crearsi una vita privata,dedicando la maggior parte del loro tempo all’esercizio,allo studio e ai tour.Non si puo’ far risalire tutta questa storia alla ricerca di integrazione sociale ….orsu
uno offende se stesso se cerca l’approvazione “visuale” del prossimo,e non l’”approvazione” che concerne la propria personalita’e intelligenza.Mai cambierei un capo di abbigliamento per far contento qualcuno: vestivo sportiva (non piacevo a nessuno ?e chi se ne frega) vestivo di nero( non piacevo a nessuno ? e chi se ne frega) usavo i tacchi (non piacevo a nessuno? e chi se ne frega).La cosa grave è quando il vestito diventa sinonimo di qualcos’altro…e nn una semplice scelta di comodita, di colore e di stoffe.Io credo che chi giudica secondo questi parametri abbia da ricontrollarsi le valvole del cervello…si sa che prima o poi tutti finiamo per essere cibo per vermi..sia quelli alti e magri che quelli bassi e grassi,vestiti compresi.L’unica cosa che permane è il ricordo della persona per quello che vale, non per la genetica e nemmeno per la moda.C’è da stupirsi non delle ragazzine che ricercano il modello perfetto, ma dei 40enni e 50enni che ancora stanno combattendo con loro stessi per il fenotipo che madre natura ha dato loro.
Ciao
Ho letto quello che hai scritto e ammetto di aver riso e preso in giro Laura Scimone (senza scrivere però commenti da nessuna parte). QUando però ho visto i suoi saluti convinti e pieni di ricerca di attenzione mi ha disgustato quanto te l’effetto volgare che gli si è rivoltato contro.
Non credo sia disabile, o che abbia un ritardo e nemmeno che cercasse popolarità..ma semplicemente amici! E’ vero che la ricerca di amici in quel modo e attraverso internet e siti di social network potrebbere esprime comunque difficoltà relazionali e proprio qui che scatta la gravità della faccenda. Questa ragazza probabilmente si sente sola, ha sperato di non esserlo pubblicando i suoi video, ha ricevuto inizalmente qualche apprezzamento e da qui probabilmente ha continuato a pubblicarne altri…ma poi la cattiveri l’avrà sommersa. Questa gente oltre ad offenderla le ha tolto un canale dove lei poteva sentirsi meno sola e farsi conoscere (pur pensando che non sia un canale buono). A me fa rabbia solamente l’idea che questa ragazza ora sarà ancora più sola, si sentirà derisa appena esce di casa e si chiuderà ancora più in se stessa grazie alla volgare leggerezza con il quale la gente ha commentato i suoi video, grazie alla volgare cattiveria con la quale la gente ha creato articoli e pagine su facebook per prenderla in giro od offenderla. Mi auguro solo di sbagliarmi e questa ragazza abbia una rete sociale e amicale solida per affrontare questa gogna che non è solo mediatica!!
Internet è lo specchio della nostra società…purtroppo questa società va cambiata nei valori, nell’educazione dei ragazzi, nel rispetto.
Ciao Luciano,
l’osservazione da te espletata mi trova d’accordo. Sicuramente di fronte a tanta meschinità, Laura si sarà sentita offesa e più sola. Chiunque al suo posto si sarebbe sentito così.
Però mi permetto di evidenziare che non abbiamo nè gli strumenti nè abbastanza elementi sulla vita REALE di Laura tali da poter condurre una speculazione “sociologica”. Noi non sapremo mai davvero perchè Laura abbia girato quei video…Si sentiva sola? Voleva attenzione? Voleva un momento di notorietà? Ha recitato un ruolo?…Non lo sapremo mai.
Ciò che invece abbiamo saputo con estrema chiarezza è che una massa enorme di cybernauti ha usato i video di Laura per offendere la dignità di una persona.
Perchè un conto è affermare che i video non siano da premio Oscar e che lei è un pò stonata nel cantare, un altro è OFFENDERE (col preciso intento di farlo) una PERSONA…NON PIU’ un FENOMENO MEDIATICO.
Questo è ciò che dovrebbe squoterci fortemente l’anima e le coscienze.
Cordialmente,
Francesca
una sola precisazione sul punto: probabilmente i motivi erano moleplici, strettamente correlati tra loro e come spesso avviene…ignoti a soggetto che ha messo in atto il comportamento (ovvero laura scimone).
detto ciò…aribrava francesca:)
mah……sara’ poi cosi necessario avere i “compagnetti” per tutto il decorso dell’esistenza e fingere di essere meno soli?Internet nn è lo specchio di nulla, sfido tutti i presuntuosetti a ripetere in faccia le stesse parole che hanno avuto il coraggio di digitare, presi singolarmente, senza essere spalleggiati da nessuno.blablabla finisce il mio intervento su questo blog.
Ciao Crisponzia,
rispondo nuovamente in ritardo e anche questa volta me ne scuso.
Permettimi di dirti una cosa in franchezza: il fatto che tu nel periodo dell’adolescenza non ti sia sentita esclusa, non significa che il fenomeno non esista.
Il fatto che tu abbia saputo reagire alle critiche con forza e ostinazione, signfica che questo è stato il tuo modo PERSONALISSIMO di reagire.
Ciò non vuol dire che sia il modo giusto o sbagliato di rapportarsi con gli altri nè che esso sia un comportamento applicabile e valente in maniera UNIVERSALE.
Il fatto che tu abbia reagito, non implica necessariamente che anche GLI ALTRI abbiano i tuoi stessi strumenti per reagire.
Gli altri reagiscono seguendo i dettami del loro essere = se tu hai reagito con ostinazione, taluni reagiscono col silenzio e con la sofferenza interiore; altri si sentono inutili, altri ancora si incattiviscono di fronte alle meschinità, altri ancora non riescono a distinguere il proprio essere dalla massa e finiscono per omologarsi…Questo è solo un piccolissimo campione del comportamento umano, ma va tenuto in conto! Per meglio dire IL RELATIVISMO va tenuto in conto…Non si può racchiudere un problema all’interno della propria esperienza personale e biografica.
Tu probabilmente hai reagito con forza alle critiche altrui, ti ripeto non tutti reagiscono così ma il fatto di reagire diversamente non significa che gli abusi e le cattiverie non esistano e non siano molto diffuse e che soprattutto non generino ferite nell’anima di chi le subisce.
Ti chiedo scusa per la sincerità estrema con la quale ti ho risposto.
Francesca
cavolo!trovo questa pagina incredibilmente piacevole..
riflessioni ponderate, attente, e non per questo meno critiche e acute..
così sensibili da avermi fatto riflettere parecchio sulla freddezza con cui mi sono
espresso (un po’ non lo nego, rammaricandomene …)
Francesca, è davvero un piacere discutere con te!
riesci a farmi riconsiderare gran parte delle affermazioni con il gusto di farlo!
(crisponzia hai completamente frainteso i termini nei quali mi volevo esprimere..
trovo che il modo in cui ti sei espressa sia particolarmente fuori luogo,
ostile allo scambio, talmente presuntuoso da risultare equivoco,
SICURAMENTE lontano da quello piacevole e gentile che ho prima descritto.
per tutti questi motivi non ho nessun interesse a risponderti.)
tornando al “piacevole”
Francesca ho letto solo ora la tua risposta..
ricambio le scuse per il ritardo..
hai ragione a chiedere di allargare lo sguardo..
di riconsiderare i parametri entro i quali ci so possa o meno permettere di giudicare
la ragazza.Probabilmente mi sono spinto oltre tentando di interpretare le motivazioni
che l’hanno portata a comportarsi così.. perdendo di vista ciò che hai poi giustamente puntualizzato:
il passaggio successivo, quello delle “reazioni”…
ma ciò che cercavo di difendere non era un malriposto senso di fierezza, una sorta di
rigetto della debolezza, quasi come averne paura..
cercavo solo di sottolineare quello che ritengo “il nostro dovere di assomigliare a noi stessi”
(rubo le parole a De Andrè) senza mai perderci nell’ingiusto tentativo di compiacere,
di scendere a compromessi, di voltare le spalle a quell’onestà intellettuale che è
la ragione più intima del nostro sentire, del nostro comunicare, del nostro contributo..
so che sembra un discorso sproporzionato,so che calato nella situazione, e alla luce
degli “scandali” che hai evidenziato difronte alla mia severità nei suoi confronti,
sembra ancora più paradossale..
ma è davvero ciò che mi ha impedito, giusto o sbagliato che sia, di provare quel conato
di vomito che invece a te ha dato lo spunto per tutti questi pensieri..
buona notte…
Ciao Daniele,
che piacere ritrovarti!
Anche oggi ti rinnovo le mie scuse per il ritardo nel risponderti.
Ti ringrazio di cuore per quanto hai scritto e sono molto contenta per questo scambio di idee e opinioni che sono scaturite dalla lettura del mio pezzo.
Hai giustamente citato De Andrè. Sono anch’io una grande appassionata di quest’uomo dalla sensibilità smisurata e dal talento enorme. A lui e alla sua musica devo moltissimo in termini di arricchimento del mio mondo interiore e della mia personalità.
Condivido dunque, quel principio sacrosanto che contempla “il nostro dovere di assomigliare a noi stessi” ma al tempo stesso dobbiamo considerare (per realizzare un’analisi equilibrata e onesta) che il nostro modo di reagire e rapportarci con gli altri è PERSONALISSIMO e che spessissimo esso è condizionato (volente o nolente) dalla società circostante.
C’è chi riesce a liberarsi dalle catene dell’omologazione, c’è chi reagisce in maniera ostinata alle critiche, c’è chi si lascia intimorire dalla paura della solitudine e dall’angoscia della non-integrazione nel gruppo, c’è chi si chiude in un silenzio assordante e spera che a qualche orecchio giunga il suo “grido” di sofferenza, c’è chi è strafottente con tutti e tutto…E questo è solo un brevissimo campione delle modalità di comportamento che ognuno di noi adotta di fronte alle critiche (e talvolta offese) altrui.
Mi viene in mente la canzone di Faber “un matto”…E’ un dipinto impeccabile di uno spaccato frequentissimo di vita quotidiana e urbana.
La derisione del “matto”, il paese che ride, il protagonista che cerca di “imparare la Treccani a memoria”nel tentativo fallimentare di equipararsi agli altri, la restituzione di una vita priva di affetti e comprensione in manicomio, le ossa seppellite che “regalano ancora la vita, le regalano ancora erba fiorita”…Ecco tutto questo altro non è che il ritratto di tutti noi=società (mi scuso per la personale interpretazione del testo).
I “matti”, quelli che da sempre sono “cose” da deridere privi di diritti, i “deboli”, le persone con disabilità, le persone diverse dalla massa nel pensare e nell’agire…Fanno da PARAFULMINE, da SCUDO, da SPUGNE…E assorbono tristemente cattiverie e meschinità gratuite.
E’ a questo sistema che io mi ribello con tutta me stessa. Per me, un’offesa e una cattiveria non hanno buoni motivi per essere perpetrate; sul rispetto all’essere umano (e più in generale, verso tutti gli altri esseri viventi) non ammetto eccezioni.
La realtà che ci circonda ci spinge alla superficialità, ai luoghi comuni, al razzismo “differenzialista” (francamente, ad esempio, un omicidio o uno stupro sono reati efferati a prescindere dalla nazionalità del carnefice…Ma se ci fai caso, l’essere straniero, extra comunitario o rumeno..si stanno configurando come “aggravanti”), alle opinioni strillate, alle volgarità, ad una tipologia di uomo e donna artefatti e presuntuosi…A gente senza talento e senza gavetta alle spalle vengono fornite “poltrone d’oro”!!! Questo meriterebbe una ribellione reale!
Così come dovrebbe levarsi forte lo sdegno di tutti noi di fronte ai riferimenti sessuali spinti e alla scene di violenza verbale e fisica riproposte su ogni canale e a tutte le ore del giorno e della notte che non tengono conto della presenza dei BAMBINI!!!
Queste sono cose per cui val la pena scandalizzarsi.
Non i video della Scimone..che tutto sommato non offendono nessuno!
Cordialmente,
Francesca
bravo daniele.
saper riconsiderare le prorpie posizioni è un dono che pochi umani realmente hanno.
come prima ti ho criticato adesso mi complimento con te per esserci riuscito.
e meno male và:)
Condivido ogni parola del tuo discorso. In segno di amicizia ti invito a guardare questo mio filmato:
Ciao Roberto!
No sai che bel regalo che mi hai fatto lasciandomi visionare questo video (e altri che sono andata a spulciare sul tuo canale)!
Troppo spesso i bambini sono la parte lesa e offesa della nostra società; troppo spesso non sappiamo fornire loro i giusti modelli comportamentali; troppo spesso, presi dai nostri problemi “da adulti” plasmiamo le coscienze dei “piccoli ora” ma “dei grandi di domani” su principi egoisti e meschini.
Loro saranno lo specchio del domani.
E se non vogliamo un domani costruito sulle fragili fondamenta di pregiudizi e cattiverie gratuite, dobbiamo mobilitarci ORA e TUTTI INSIEME per costruire una società più giusta, più onesta e più equlibrata all’interno della quale l’essere portatori di diritti fa sì che ciscuno di noi si impegni in prima persona (senza delegare nessuno) per la salvaguardia dei diritti altrui.
Cordialmente,
Francesca
Ciao Francesca,
non sono ancora riuscito a leggere tutti i commenti al tuo post perchè sono veramente tantissimi e presto li finiro’ di leggere… complimenti per il tuo post, e’ sicuramente giusto quello che dici.. ma ho solo una domanda.. parlate di ragazza disabile.. ma con quale fondamento? a me non pare disabile.. forse sola se si “diverte” a pubblicarsi in questo modo… ma credo + che sia molto furba e stia giocando con tutti noi… nel senso che sa benissimo quello che fa…. certi passaggi dei suoi video sono troppo “esasperati” e calcati per essere reali…
Che ne pensi?
Ciao
riccardo
Ciao Riccardo,
quello che ho puntualizzato più volte come risposta ai post è proprio questo: io non so se Laura sia disabile o meno e non posso conoscere in maniera SICURA i reali intenti che l’hanno portata a girare quei video. Ma nessuna delle due cose è particolarmente rilevante: disabile o no (non lo so e non mi sono mai permessa a definirla tale), intenti ingenui o artefatti, la mia voce si sarebbe levata comunque forte e chiara.
Non esiste alcun buon motivo che possa giustificare la gara all’insulto selvaggio successiva alla pubblicazione dei video di danza,canto e recitazione.
Potrebbe essere che lei abbia interpretato un ruolo o che invece sia davvero così genuina, ma ciò non potrà mai giustificare le cattiverie che ha ricevuto.
Le reazioni sono state eccessive rispetto alla “banalità” del fatto= pubblicazione dei video.
Credo che le nostre coscienze dovrebbero sussultare molto di più di fronte ad “artisti” strapagati in TV che non hanno il benchè minimo barlume di talento nè di professionalità e che se ne vanno di palco in palco sempre più svestiti! Dovremmo scaldarci molto di più nel constatare che grandissima parte del mondo politico italiano è ignorante da far paura! Dovremmo reagire fortemente nell’osservare che mentre ci “facciamo il mazzo” nelle università o sul posto di lavoro(rischiando la vita per percepire stipendi da fame), c’è chi ha postazioni dorate in politica e in TV in cambio di prestazioni sessuali!!!
Questo dovrebbe farci “rivoltare” le coscienze…Non i video di Laura, che per quanto non siano da premio Oscar quanto meno non offendono nessuno!
Cordialmente,
Francesca
Condivido pienamente il tuo articolo. Dici delle grandi verità: la società in cui viviamo è gretta e tutti credono di avere il diritto di poter dire quello che passa loro per la mente, senza censure o scrupolo alcuno. Nessuno pensa “come mi sentirei io se si rivolgessero a me in una maniera così assurda?”.
Ti dirò, al primo video che ho visto su Laura Scimone mi sono fatta una risata anche io, perchè pensavo che lo facesse per autoironia. Poi, avendone visti altri, ho cominciato a pensare che abbia realmente qualche problema. Ma in ogni caso questo non è un pretesto per dirle le peggiori schifezze. In più questa ragazza l’ho vista certe volte, dato che io sono iscritta alla facoltà di Lettere e filosofia di Palermo come lei (anche se in corsi di laura diversi). E anzi devo dire che nei corridoi della facoltà non c’è tutta questa volgarità. La cosa più brutta che ho sentito su di lei è “qualcuno l’aiuti” o “qualcuno avvisi la famiglia”.
La cosa particolare di tutta la faccenda è che, da quello che mi dice gente che la conosce, nonostante il putiferio che ha scatenato, Laura continua tranquillamente ad andare a lezione tutti i giorni. Coraggio o inconsapevolezza?
Ciao Valentina,
perdonami per il ritardo con cui ti rispondo.
Credo che una persona debba essere rispettata in quanto essere vivente, in quanto essere pensante e in quanto essere con una dignità, dei diritti ed una coscienza.
Tutto questo prescinde dal fatto che la Scimone possa o non possa avere dei problemi. Non sono i suoi problemi (ammesso e non concesso che li abbia!) a dover suscitare il rispetto della PERSONA. Il rispetto dovrebbe esserci a priori.
Laura fa benissimo a continuare ad andare a lezione e a vivere la sua vita…Non ha commesso nessun reato per il quale vergognarsi e rimanere rinchiusa in casa!!!
Non è lei a dover provare vergogna, ma le coscienze aride e insensibili che hanno voluto offendere non le sue capacità “artistiche” ma la sua PERSONA.
Cordialmente,
Francesca
Sì sì, ma infatti sono perfettamente d’accordo con te. Non ci sono motivi validi per rivolgersi in questo modo a lei. Neanche agli animali (con tutto il rispetto per gli animali) si devono dire o fare certe cose.
Ciao, complimenti davvero per l’intervento, finalmente qualcuno che riesce a criticare senza essere volgare!
Per quanto mi riguarda, è vero, a primo impatto mi sono messa a sorridere anche io di fronte ai suoi balletti un po’ goffi e al suo modo di parlare/cantare… ma dal sorridere al ridere ce n’è, figuriamoci poi dal sorridere all’offendere… e fino ad ora non mi sembra di aver letto nessun commento da parte di quelle persone che hanno offeso in maniera pesante Laura. E sai perchè secondo me? Perchè siamo tutti capaci di essere buoni, comprensivi e tolleranti quando si affrontano temi di questo genere, ma poi quando torniamo nella nostra realtà cambiamo, siamo più crudeli verso ciò che è diverso. Sarei davvero curiosa di vedere cosa potrebbero rispondere al tuo commento coloro che hanno offeso Laura. Con questo non voglio dire che chi ha scritto commenti fin’ora sia stato ipocrita, anzi, farà sicuramente parte di quelle persone che mai l’hanno offesa.
In ogni caso mi sembra evidente che nei suoi video quella povera ragazza voglia solo ricevere un po’ di attenzioni e lo fa in modo innocente, pur avendo o meno i problemi che sembra avere….
Comunque se questo interventò potrà servire per sensibilizzare un po’ di più la gente (e magari far ragionare chi ha brutalmente dato contro a Laura), lo metterò su facebook, se non ti dispiace…
Ciao!
Ciao Federica,
ti rispondo con bel pò di ritardo e me ne scuso.
Sorridere o ridere non sono reati, offendere pesantemente infangando una persona è invece qualcosa di inammissibile.
Il punto fondamentale della questione è che QUALSIASI siano stati i reali intenti che abbiano indotto Laura a pubblicare dei video, non potranno MAI giustificare delle reazioni così poco equilibrate. C’è un enorme squilibrio tra il “fatto” e le reazioni conseguenti!!
Questo modo di esprimersi volgare che è triste testimonianza di un vuoto interiore e comunicativo (infatti si sono “limitati” ad insultare senza saper dire qualcosa di logico o sensato o senza apportare critiche composte almeno da soggetto, verbo e complemento oggetto!!) deve essere arginato…Sta diventando sempre più la “normalità” sia sula rete, sia in TV e sia in politica…
Grazie per aver letto il mio pezzo.
Cordialmente,
Francesca
quante lettere avete digitato…..quanto tempo ha impiegato questa per fare una decina di video??? chi è che cerca attenzioni aahahuaha sottoilpontediverona lallalalla
Prima cosa:
“QUESTA” ha un nome e cognome ed una PERSONA e non una COSA o un OGGETTO!!
Seconda cosa:
il tuo commento non mi ha trasemsso nessun tipo di messaggio: è infatti privo di considerazioni logiche apprezzabili (= hai scritto per prendere in giro chi sta cercando di ragionare e riflettere su un episodio e sulle sue sfumature) perciò non perderò altro tempo per risponderti.
Potrebbe essere, non è così improbabile come sembra, che la Scimone si sia costruita il suo personaggio. Chiaramante per divertirsi alle spalle dei dementi che la insultano.
Ciao Steva,
l’ipotesi da te avanzata e cioè che Laura abbia semplicemente recitato e interpretato un ruolo, potrebbe essere anche vera…E con questo? Anche se fosse?
Non ha comunque commesso alcun reato nè offeso la coscienza di nessuno nè tanto meno ha chiesto lei di essere cliccata così tanto!!
Qualunque sia stato il motivo per il quale lei abbia compiuto un gesto banalissimo e diffusissimo =cioè caricare dei video in rete, non si possono comunque tollerare toni così volgari e offese pesanti alla persona!
Quei toni io li avrei in qulache modo compresi (dico in qualche modo, perchè quella tipologia di linguaggio e di modalità di espressione non mi è mai appartenuta e nella mia vita non la utilizzo) nei confronti degli assassini, dei pedofili, degli stupratori…Non nei confronti di una ragazza che canta, balla e recita!
Cordialmente,
Francesca
Ciao Francesca,
ti ringrazio per i tuoi apprezzamenti e ti informo che l’articolo che hai pubblicato in questa pagina mi è piaciuto così tanto che ho voluto prestare la mia voce alle tue parole per aumentarne l’incisività. Augurandomi di essere riuscito nel mio intento, ti saluto allegandoti un link al video in cui potrai ascoltare il tuo testo letto da me:
Ciao Roberto,
non ho parole per ringraziarti per la tua sensibilità e per la tua interpretazione.
Mi hai fatto un gran bel dono. Hai letto il pezzo con un’intensità tale da farmi venire i brividi.
Ti ringrazio di cuore.
Francesca
Ciao, sono d’accordo con ciò che scrivi ma vorrei fare due appunti:
1. berlusconi sta rovinando l’italia, una ragazza che canta e balla non potrà mai fare tanto (almeno non con un video), e per quello basta guardare una delle reti del premier intorno alle 20e30 per vedere una specie di film porno
2. “cerebrale”, non “celebrale”
Ciao Claudia,
per quanto riguarda il secondo appunto: ti ringrazio per l’acuta osservazione.
Per quanto riguarda invece il primo appunto, non credo che possa considerarsi tale perchè esprime una delle riflessioni già esposte: cioè, siccome in Tv ci sono moltissimi “artisti” e ballerine di dubbio talento, siccome essi o esse spessissimo lavorano senza aver mai studiato per il mestiere per il quale vengono retribuiti/e e siccome troppo spesso non fanno altro che indossare abiti succinti e utilizzare un linguaggio fortemente allusivo e volgare (non curandosi della presenza dei minori di fronte alla TV), credo che lo sdegno debba essere indirizzato verso di loro o verso i nostri politici sovente ignoranti come ferri da stiro…Non nei confronti di una ragazza che ha solo cantato e ballato in video..
Credo che sia necessario riequilibrare i parametri entro i quali vengono realizzate le critiche: Laura, ridicola o no, non meritava tanta cattiveria indirizzata contro la sua PERSONA.
Cordialmente,
Francesca
Che sia ridicola comunque credo sia un dato di fatto.. -.-
Ciao Francesca! Dunque, non sono esattamente d’accordo con te. La scimione è sicuramente una persona sulla quale è abbastanza facile esprimere, giustificatamente, giudizi negativi: secondo me è una esaltata, lievemente ritardata e che invece cerca di attirare in tutti i modi l’attenzione su di se. Ma pensare questo ovviamente non significa libertà di esprimere il proprio disappunto nel modo in cui è stato fatto da certa gente.
Detto questo, proporsi sulla rete come se si fosse una grande ballerina e cantante ultra sexy, proprio perchè la gente ti guardi, ti giudichi e si esprima sulle tue performance, significa ovviamente esporsi a qualsiasi tipo di apprezzamento e/o di critica, di qualsiasi “intensità”. Io provo non solo disappunto nei confronto della Scimone, ma quasi disgusto nel vedere persona così assetate di fama e gloria, ovviamente in maggior modo quando credono di avere qualità che non hanno affatto. Sono, come molti di noi, molti anni che bazzico in rete ed ho sempre visto gli stessi identici commenti nei confronti di bonazze che si atteggiavano allo stesso modo. Nei confronti della scimione, non una gran bellezza, cambia ben poco, giusto un paio di riferimenti in più, ma sono convinto che il disgusto espresso da molti non dipenda dall’aspetto fisico.
I commenti verso il ragazzo sulla sedia a rotelle sembrano di persone inconsapevoli della sua disabilità: è sicuro che gli utenti potessero chiaramente avvedersene? Al di la degli insulti personali rivoltigli (bisogna anche vedere cosa ha detto lui per scatenare tali ire, anche se non mi sorprenderebbe se esse si rivelassero totalmente gratuite) se uno gli scrive “alzati da quella sedia” probabilmente non si vede che è a rotelle.
In definitiva anche io mi sento “offeso” dall’atteggiamemnto della scimione, esattamente come mi sentirei se lo facesse una bonazza. Sulla scimione ho un giudizio che peggiore non potrebbe essere ed oltre a condannare certe parole eccessive, ma eccessive veramente (tipo augurargli la morte) credo che il resto delle offese rivoltegli siano semplicemente dello stesso tenore di quelle da Lei rivolte al pubblico della rete, nel ritenerci talmente deficienti da voler eleggere un tale personaggio, che al confronto quelli del grande fratello sono dei filosofi francescani, a nostro idolo.
Ciao Walter,
il tuo commento mi trova in disaccordo in parecchi punti, ma rispetto il tuo pensiero.
Ciò che io ho scritto nel mio pezzo non voleva tradursi come una sorta di idolatria nei confronti di Laura.
Io mi sono limitata a fare presente un andazzo, se pur molto diffuso, molto condiviso e giustificato (erroneamente a mio avviso) meschino e mediocre in rete.
Rivolgere delle critiche nei confronti di Laura, o per meglio dire verso il “suo lato artistico”, non è oggetto di discussione da parte mia. Ciò che io contesto sono le MODALITA’ (e i CONTENUTI) con cui le critiche sono state fatte e la loro immediata trasformazione in INSULTO ALLA PERSONA e non più alla “ballerina”, “cantante” e “attrice”.
Per quanto riguarda il ragazzo romano disabile: è stato lui stesso a specificare in video il suo essere affetto da disabilità e ha denunciato pubblicamente l’impossibilità di uscire fuori di casa a causa delle barriere architettoniche.
Quindi la sua disabilità era espressa chiaramente ma vorrei puntualizzare che una PERSONA va rispettata a prescindere dalla presenza o meno di un handicap; altrimenti quello non è rispetto ma un senso sciocco di pietà!
Inoltre, qualunque cosa questo ragazzo abbia detto (perchè per onestà di cronaca in alcuni video si è spinto anche lui ad usare toni forti che io condanno, ma esclusivamente di risposta agli insulti pesantissimi ricevuti), non autorizza alcun individuo a offenderlo come è stato offeso!! Ripeto, prescindendo dalla presenza o meno di un handicap.
Mi dispiace sinceramente che tu ti sia sentito offeso dai balletti o dall’ugula (non proprio d’oro) di Laura e mi auguro quindi che tu ti senta altrettanto offeso dai personaggi pubblici di scarsissimo talento che popolano ad esempio la TV… Mi auguro che tu senta la tua intelligenza offesa anche dai reality, dai talk-show con opinionisti improvvisati, dai toni sguaiati e dalle risse televisive, dalle ballerine svestite che si dimenano con espressioni e mimiche estremamente allusive e che non tengono conto della presenza di un pubblico di minori…Mi auguro che tu senta la tua anima offesa anche dai politici italiani (a prescindere dal colore d’appartenenza), i quali hanno dimostrato più e più volte non solo di essere molto ignoranti (pensa alle inchieste delle Iene), non solo profondamente incompetenti (ma che RETRIBUIAMO PROFUMATAMENTE!!) ma anche terribilmente presuntuosi e incoerenti.. Tra l’altro molti Signori e Signore comodamente adagiate sulle Poltrone del Parlamento italiano non dimostrano di avere studiato nè acquisito competenze tali da poter esercitare la professione per la quale vengono retribuiti…Pensa alle ex vallette ora Ministro, pensa alle ex porno-star “redente” in Parlamento…Questo non ti offende? O non ti offende quanto il video della Scimone? Rispetto a questa piccolissima porzione di mediocrità italiana a cui ho dato vita (ma migliaia ancora potrebbero essere gli elementi da evidenziare) con qualche esempio, credi davvero che ci si possa sentire OFFESI dai video di una ragazza che canta e balla?????????
Cordialmente,
Francesca
Laura Scimone è una ragazza ritardata, purtroppo qualche bontempone ha messo in rete un falso curriculum dove dice che è un attrice che ha creato questo personaggio. Allo scopo di creare un’alibi a chi le da addosso.. come tutela agli insulti..
a tutela di chi ha tentato di approfittare del deficit della ragazza (si, è successo anche questo) e a tutto il resto delle cattiverie. Per alleggerirsi la coscenza insomma. Per ogni eventualità…..
La cosa che mi fa tristezza, oltre queste persone, è la totale assenza della famiglia di questa ragazza, che la lascia totalmente allo sbaraglio nel mare di internet, quando andrebbe supervisionata come un bambino, perchè i pericoli sono tanti,non tappiamoci gli occhi…
Ciao Sara,
io non so su quali fonti tu possa dichiarare con certezza che Laura sia una ragazza ritardata…Io non la conosco personalmente e perciò non posso permettermi affermazioni di tale entità.
Hai espresso un giudizio molto severo nei confronti della famiglia (famiglia che non so se tu conosci personalmente…Io no), eppure non mi sembra che Laura si spogli o faccia pornografia o adeschi minori o offenda il senso comune del pudore o commetta dei reati o dei crimini per i quali la famiglia debba controllarla come una bambina!!!
Lei ha semplicemente cantato (pur non essendo un’ugula d’oro), ha ballato (pur non in maniera tale da meritare un premio come promessa della danza), ha recitato… Non vedo in queste azioni nulla che richieda la super visione della famiglia.
Pensa a quanta mediocrità trionfa in TV tra politici ignoranti, ex porno star redente a cui si da la poltrona in Parlamento, ballerine senza talento seminude che si dimenano allusivamente senza considerare che il pubblico è fatto anche da minori, ex vallette ora Ministro, ecc…Suvvia, questa è una parte di Italia che offende le intelligenze altrui!! Questa porzione di panorama mediocre richiederebbe la super visione da parte di un pubblico capace di indignarsi e di pretendere qualità prima di tutto!!
Cordialmente,
Francesca
Sono totalmente d’accordo!
Grazie Roberto… Grazie di cuore per tutte le attestazioni di stima.
Ciao a tutti
oggi ero su facebook e dopo aver notato (continua ancora) l’ennesimo post su laura scimone, ho iniziato a fare una ricerca, per capire chi sia veramente questa ragazza, e mi sono imbattuto in questo articolo.Non nascondo di avere sorriso anche io alla vista dei video dove laura balla e canta in maniera stravagante, ma ho altresì notato come molta gente abbia oltrepassato il limite, scrivendo cose orribili e oscene senza nessun ripensamento.Mi trovo quindi totalmente daccordo con quanto scritto da Francesca, e sono ancora più daccordo con il fatto che queste persone sono il frutto di questa italia resa ignorante, logora dentro, che ha perso la bussola drogata dalla tv spazzatura, da una classe politica del tutto incompetente, dalla mancanze di arte vera (quella che ti fa riflettere), ed è questa somma (ci sarebbero anche altri addendi) che porta questa gente vuota (non voglio pensare che sia stupida) a badare più a queste sottigliezze e a curare il proprio egocentrismo anzichè badare alle cose importanti della vita, a non accontentarsi delle tante piccole cose vere della vita.Purtroppo queste persone, “vittime ovviamente al 50%” di questo orrore, hanno una mancanza di certi valori, che sono quei valori che dovrebbero portarti, quando ti imbatti in certi fenomeni, a risolvere tutto con un sorriso e farla finita li…tra critica ed offesa c’è una piccola differenza fondamentele che con un po’ di buon senso tutti potremmo cogliere, per quelli che daranno più importanza alla forma che alla sostanza, l’offesa resterà sempre la strada più facile.
Ciao Stefano,
la tua analisi mi trova completamente d’accordo e ho trovato soprattutto l’ultima parte del tuo commento estremamente interessante e condivisibile: “tra critica ed offesa c’è una piccola differenza fondamentele che con un po’ di buon senso tutti potremmo cogliere, per quelli che daranno più importanza alla forma che alla sostanza, l’offesa resterà sempre la strada più facile”.
Sorridere dei video di Laura non è certo un reato, ma come hai potuto ben vedere e notare anche tu, si è davvero caduti in basso sconfinando nell’offesa bieca e oscena alla PERSONA…
Cordialmente,
Francesca
Ciao, sono d’accordissimo con tutto quello che hai scritto, è rincuorante avere la conferma che esistano ancora persone che la pensano come te
Ciao Martina,
anche per me è molto rincuorante constatare che esistono molte persone sensibili che hanno molto a cuore la dignità e il rispetto altrui!
Cordialmente,
Francesca
Concordo con Sara,che evidentemente è di Palermo come me…e come Laura. C’è chi commeta in pubblico, ma c’è anche chi contatta privatamente la ragazza con intenti poco nobili, e lei persona malata, può incorrere in pericoli, chi vuol capire capisca.
Dici di essere di Palermo e, come tanti altri, dài per scontato che Laura sia “malata”? Ma tu la conosci personalmente per poterlo affermare con tanta certezza, o giudichi solo in base all’impressione che la ragazza di dà nei suoi video?
Ciao Marco,
che la gente mormori non è una novità e non è nemmeno una realtà tipica di Palermo…
Le lingue biforcute e acide esistono dappertutto…Purtroppo! E come hai potuto constatare esistono anche in rete!
Ed è proprio contro i giudizi cattivi gratuiti e contro le meschinità che io ho scritto questo pezzo.
Se Laura sia o non sia affetta da handicap non è affare che si può disquisire su un blog…Dove ognuno dice la sua ma dove non c’è il contraddittorio della protagonista…Per cui io non mi sento di esprimere giudizi su la presenza o l’assenza di un handicap così come io non mi sento di esprimere giudizi severi sulla famiglia (come ha fatto Sara)… Ma non per omertà, semplicemente perchè sono sprovvista di elementi concreti e certi su cui fondare un giudizio serio!!
Cordialmente,
Francesca
Aggiungo infine, che non è questo l’oggetto di discussione…Non siamo una commissione medica creata per studiare eventuali patologie di Laura!!!
Cara Francesca Magno,
Laura Scimone è REALMENTE una ragazza malata,
lo conosci il significato della parola relamente o devi trovare altre mille scuse (voci di paese e simili..).
Non si sa più come dirtelo,
ma è appurato che preferisci tapparti gli occhi ed usare questo pseudo articolo per pubblicizzare il tuo blog, ed incitare velatamente le persone a continuare con il linciaggio “Ragazzi, Laura è normale,anzi è una grande attrice,altro che malata,è solo finzione quindi via libera al massacroooo”….
NO COMMENT
Caro Marco,
ho appena letto il commento che mi hai lasciato…Forse non ti sei reso conto che io non vengo retribuita da questo giornale on-line il quale che NON E’ affatto MIO… Ma è un giornale collaborativo!!
Non ho profitti da trarre nè parlando di Laura nè scrivendo su aòtri argomenti… Mi sembrano cose talmente evidenti che mi fa strano persino dovertele spiegare!!
Credo di essermi espressa in un italiano comprensibile scrivendo quell’articolo, perciò mi dispiace molto che tu lo abbia ritenuto una incitazione al massacro… C’è un evidente problema di comunicazione e di recezione tra noi due. Mi dispiace.
Infine, ritengo che la risposta che ti ha dato Roberto Russo sia impeccabile e rispecchia perfettamente il mio pensiero, perciò non spenderò altre parole per rispondere al tuo commento.
E no Marco, mi dispiace dirti che è proprio il tuo modo di pensare che alimenta espressamente il linciaggio mediatico. Innanzitutto, quali titoli possiedi tu per giudicare il valore professionale dell’articolo scritto da Paola? Si direbbe solo che bruci di rabbia per uno scritto che colpisce al cuore la gente incosciente che spara giudizi assurdi e approssimativi, come hai fatto tu nel tuo commento presuntuoso e offensivo. Ma mi dici quale profitto può mai trarre Francesca Magno dalla sua attività di volontariato umanitario? Ma tu e tutti quelli che ragionano come te confondete forse la vita con un reality show dove tutto si fa solo per catturare audience? Scommetto che tu non sai neanche cosa sia uno slancio solidale perché evidentemente non lo hai mai provato.
Preparati cara Francesca perché fra non molto qualcuno scriverà che anche tu ed io siamo “malati” solo perché crediamo che la dignità della persona (sana o inferma non fa differenza) è una cosa sacra.
Io ammiro il tuo zelo, lo sai, mai purtroppo comincio a pensare che con persone come Marco ogni argomentazione sia vana perché questa gente non cambierebbe idea nemmeno davanti ad un certificato medico che attesta la sanità fisica e mentale delle persone che loro si divertono ad oltraggiare.
Cara Paola, scusami per averti chiamata Francesca alla settima riga del commento precedente. E’ un errore involontario dovuto all’ora tarda e alla stanchezza. La svista non cambia comunque il senso e la sostanza del discorso.
Un caro saluto
Ciao Roberto,
non preoccuparti affatto per lo scambio di nomi!
Non c’è alcun problema!
Ti ringrazio infinitamente per essere intervenuto.
Francesca
i miei complimenti a te, francesca magno. hai scritto delle cose assolutamente veritiere e che sono lo specchio di una società e di una nuova generazione che è completamente nel caos più assoluto (perchè la maggior parte di questi commenti sono scritti da ragazzini) e la cosa brutta è che ad internet ci si avvicinano molti, tantissimi ragazzini/e in un periodo della loro vita molto delicato e importante, ma non lo capiscono e stanno brucinado la loro gioventù. il mio discorso comunque travalica il focus del tuo post anche se però ne è molto vicino…ho 23 anni però mi sento totalmente fuori dai canoni che promuovono e impongono le nuove generazioni di giovani odierne, sono schifato e amareggiato. dove andremo a finire???
ps. complimenti per ciò che hai scritto, spero che lo leggeranno in tanti…
Buongiorno Pietro,
ti ringrazio molto per i complimenti e per le tue parole di apprezzamento.
Di fronte ad una mediocrità imperante ed una tendenza tristemente indirizzata verso la discriminazione e l’umiliazione, capisco il tuo senso di sgomento e di smarrimento.
Dobbiamo però conservare almeno un barlume di speranza; dobbiamo continuare a credere e ad agire (nel nostro piccolo) in modo da poter invertire quell’andazzo meschino che troppo spesso si esplica attraverso le tipologie d’insulto gratuito e di libera discriminazione.
Cordialmente,
Francesca
E’ bellissima la tua risposta a Pietro e la condivido in pieno.
Con stima
Roberto
Grazie di cuore.
Grazie Roberto.
Ricambio la stima.
Francesca
Invito tutti i detrattori di Laura Scimone a guardare questo video dove il presentatore Corrado parla del rispetto per “il personaggio umano” durante la prima puntata de “La Corrida” trasmessa su Canale 5 nel 1986:
Cia Francesca, ho condiviso il tuo STUPENDO articolo su FB, spero non ti dispiaccia. Condivido in pieno ogni tua singola parola, e a volte devo dire che mi vergogno profondamente di essere parte integrante di questa società. La cosa buona è che digitando il nome di Laura Scimone su google quest’articolo è in prima pagina. Speriamo arrivi al primo posto.
Ciao Davide,
ti ringrazio di cuore per l’apprezzamento e i complimenti…Sei gentilissimo!!
Non mi dispiace affatto che tu lo abbia condiviso su FB..anzi ti ringrazio!!
A presto,
Francesca
Che tristezza! Tristezza per una persona che si diverte ad inventare una macchi(n)etta mediatica sfruttando appieno le potenzialita’ degli (a)social networks. Tristezza per chi passa del tempo a studiarsi il tutto, compresi una miriade di commenti dementi, per poi confezionare l’articoletto (il pezzo, sic!) di costume, ovviamente ispirato alla negativita’ dei sentimenti di chi commenta. Tristezza per me stesso, che lo leggo e mi ritrovo a mia volta a commentare.
Vero e’ che politica e passioni sono oramai spenti e le loro ceneri disperse. Vero e’ che il sociale sembra oramai attirare tutti gli orfani di cotanta passione. Ma soprattutto e finalmente, sarebbe il caso di rendersi conto che questo non e’ il sociale. Che il sociale e’, dovrebbe essere, la’ fuori, sulle strade e nelle piazze. Studiare e commentare quanto succede negli asocial networks non e’ altro che una forma elaborata e terminale di masturbazione mongola. Un esercizio di asinina intelligenza. Riprendiamoci il nostro tempo! Qui la smetto ed esco. addio
Mi viene difficile rispondere ad un commento così ricco di “tristezza”… Un concetto di cui tu abusi facilmente..!!
Mi verrebbe da chiederti se sai realmente cos’è la tristezza?!
Il sociale è sulle strade e negli istituti, il sociale è dentro casa, il sociale è all’interno dei posti di lavoro, il sociale è nel volontariato, il sociale è nel servizio civile…Il sociale è in rete perchè quando una PERSONA viene attaccata violentemente solo perchè fa un’attività-azione non condivisa dalla massa di cybernauti…E perciò viene offesa in maniera pesante come INDIVIDUO.. Allora c’è un grossimo problema e va discusso.. Non si può voltare la “testa dall’altra parte”!!!
Il comportamento che è stato riservato nei confronti di Laura è esemplificativo di come certa gente si comporti anche nella vita reale.. E siccome le “rivoluzioni” partono sempre dalle coscienze (le quali conseguentemente portano ai cambiamenti e all’azione per cambiare certe realtà/comportamenti) trovo giustissimo (e per niente triste!!!!) discutere, confrontarmi, scrivere su questo argomento.
Francesca Magno
Approvo e sottoscrivo l’eccellente risposta di Francesca al triste “picchio”, e aggiungo: Che gioia sapere che ci sono persone il cui altruismo è vivo e vitale sia nella vita reale che in quella virtuale!
Grazie Roberto… E’ sempre un grandissimo piacere leggere i tuoi commenti!! Ti ringrazio di cuore.
Apprezzo tantissimo l’articolo. Purtroppo ho subito questa sorta di bullismo per mesi dal vivo. (la mia colpa: essere bruttina)
Sapevo che le offese non contano niente ma non mi ha aiutato a non sentirmi ferita, gli insulti fanno male anche se sono sorretti inconsistenti, senti l’odio e questo basta. Anche quando hai amici che cercano di non fartici pensare. Dopo un “trattamento alla Scimone” io mi sono ridotta male e mi sento a un passo dalla morte: certo, con costosissime sedute di terapia potrei riprendermi ma prima dovrei avere i soldi e il coraggio di presentarmi da uno psicologo! Sono entrata in depressione e quello che fa più male è pensare a com’ero prima: una persona che aveva la sua vita, era felice, dava gioia a se stessa e agli altri. Non voglio piangermi addosso ma far capire il baratro che si è aperto a causa di… boh, di nulla. Di un paio di cretini che hanno scambiato la mia vita per un giocattolo. Però quando cadi nel baratro è finita.
Chissà qual’è la storia di Laura… forse simile alla mia, forse tutta diversa. Non so come stia ora ma se è riuscita a fregarsene è una grande, molto più di tutti coloro che hanno criticato e diffuso i video piegandosi alla mentalità del branco: la metà di queste persone ha spalato merda su Laura perché… lo fanno tutti quindi cosa c’è di male? (pensano)
E quelli come Daniele sono quasi peggio (per fortuna si è un po’ ricreduto). Lui descrive i meccanismi che regolano la meschinità, li vede, c’è avezzo, e ci sta comodo dentro! Assurdo come sia facile buttare là frasi come “conosco i miei limiti, lei no.” e così lavarsene le mani. A proposito mi scuso se non ho riconosciuto i miei limiti e non sono uscita di casa con un sacchetto in testa! Avevano ragione quei tizi che mi hanno sputato addosso in un autobus in centro! Non ero rimasta al mio posto. (qual’è?)
“lei ha scelto di essere debole, di essere ridicola. questo è triste. questo mi scandalizza.”
Se succede di essere deboli e ridicoli non vuol dire che lo hai deciso! Se sei debole non hai quasi mai la percezione di quello che stai scatenando alle tue spalle.
“quelle iene che ci mangiano sopra.. quelle non fanno testo…”
Chi viene scarnificato da loro sente i denti che penetrano la carne moribonda. si sente ferito
“L’insulto gratuito è vero è la norma però dai…….insomma se si fanno certe cose le reazioni sono anche normali.”
Le reazioni ci sono anche quando non fai nulla. Basta essere timidi. E senza video su youtube pensa te! Basta essere brutti, fuorimoda e/o deboli, e i mediocri (quelli veri che accusano Laura di essere un rifiuto umano) se ne approfittano per farti la pelle.
Un modo di “uccidere il meno forte” che fa veramente schifo… Siamo umani, il che significa che certe leggi di natura possiamo anche evitarle volendo.
Chi ha problemi è tutta quella massa di gente (ragazzini? Magari fossero solo ragazzini!) che per divertirsi deve abusare psicologicamente o fisicamente del diverso. Non si renderanno mai conto di essere un cancro della società, perché quest’atteggiamento è tollerato / incoraggiato fino a che non procura danni fisici gravi.
“la migliore risposta a quei video incomprensibili sarebbe stata l’indifferenza; un trattamento onesto”
Su questo sono d’accordo…
Un grazie a Francesca per il post. Grazie a Roberto per la voce e x le parole di Corrado: “Il concorrente può anche essere fischiato però come personaggio umano va sempre applaudito.” Applauso a Laura Scimone
La preziosa testimonianza di Eleonora è la dimostrazione e l’ennesima conferma che il problema della cattiveria gratuita e del compiacimento nel perpetrarla è una triste realtà e non un’esagerazione di giudizio verso chi pretende solo di “scherzare” sulla pelle degli altri. Bisogna vigilare e lottare affinché la dinamica vittima-carnefice cessi di scandire il quotidiano rapporto tra gli esseri umani e affinché una nuova era basata sul rispetto e la comprensione abbia finalmente inizio. Quindi sono io che ti ringrazio dal profondo del cuore, cara Eleonora, per il tuo intervento, e ti invito a non permettere agli stolti di infierire con la loro crudeltà. Ricorda, chi non merita la tua compagnia non ha alcun diritto di farti sentire un’esclusa, sei tu invece che hai tutto il diritto di scegliere di stare con le persone che ti amano e ti rispettano.
Buon Natale amica, e che il nuovo anno possa portarti luce e gioia.
Roberto
Più gente come te al mondo! Gran belle parole. Sono la prima che ha ridacchiato quando l’ha vista… però non mi sento di dire tutto ciò che altri hanno avuto il coraggio di “sbatterle in faccia” da quandi circolano i suoi video.